Copia e incolla questo codice sul tuo sito o sul tuo blog
Iscriviti al nostro gruppo
Le vite degli altri
lunedì 30 novembre ore 21,10
Rai Uno
GENERE: Film
Chiusura puntate: 30/11/2009
SHARE 15,26%
La frase del film: "Le persone non cambiano così facilmente, succede solo nelle commedie".
Dopo aver battuto il lunedì sera con “Un medico in famiglia 6” la corazzata del Grande Fratello, Rai Uno ci riprova questa sera mandando in onda il film in prima tv “Le vite degli altri”.
Il film affronta un tema oscuro, complesso, non popolare: le persecuzioni e lo spionaggio indiscriminato ad opera della Stasi, la famigerata polizia segreta della Ddr. Una tragedia che ha pesato per decenni sulla popolazione della Germania Est, e che poi, dopo la caduta del Muro, è stata rimossa, oscurata.
Ambientato a Berlino, nel 1984, il film narra la vicenda del capitano Gerd Wiesler abile, spietato solerte agente HGW XX/7 della famigerata Stasi, la Polizia di Stato che crea un clima di terrore tra i cittadini della DDR. Per la sua abilità e lealtà il tenente colonnello Anton Grubitz gli affida il compito di mettere sotto stretta controllo lo scrittore di successo Georg Dreyman, autore fra i più importanti intellettuali dal regime comunista, su cui nutre sospetti. Grazie ai microfoni nascosti, Wiesler spia la vita di Dreyman, inclusa la sua relazione con l’attrice Christa Maria.
Il film, scritto e diretto dall’esordiente Florian Henckel von Donnersmarck, è stato girato nei veri luoghi simbolo della Ddr, come l’ex quartier generale della Stasi e si presenta ricco di particolari realistici, sulla Germania comunista: dalle prostitute di regime, usate per alleviare la solitudine degli ufficiali della Stasi, al modo di condurre gli interrogatori dei sospettati. Un esordio davvero folgorante, tanto da conquistarsi l'Oscar per il miglior film in lingua straniera oltre ad ulteriori riconoscimenti internazionali (fra cui miglior film, miglior sceneggiatura e miglior attore protagonista agli European Film Awards). Una narrazione lunga ma senza cadute di ritmo, con una sceneggiatura densa di leggeri effetti a specchio e tematiche che giungono in superficie gradualmente.
Come ha scritto Roberto Nepoti su “Repubblica”: Le vite degli altri è un film sottilmente psicologico, dove la dialettica di simmetrie-opposizioni tra i due caratteri maschili funziona da motore principale degli eventi. Con orientamento sicuro, la sceneggiatura dello stesso Von Donnersmarck evita le possibili implicazioni patologiche del rapporto, prendendo una direzione umanistica e narrandoci, quasi a mezza voce, una presa di coscienza esemplare.
E Lietta Tornabuoni su “L'Espresso” ha scritto: molto ben fatto, pieno d'umanità, recitato magnificamente, il film non si perde nell'aneddoto ma trasforma il suo soggetto in un'analisi pietosa, in un avvertimento generale.
SULLE ALTRE RETI:
RAI DUE: VOYAGER
RAI TRE: CHI L’HA VISTO
CANALE 5: GRANDE FRATELLO
ITALIA 1: PRESA MORTALE
RETE 4: IL COMANDANTE FLORENT
LA 7: L’INFEDELE
Di Giovanni Prattichizzo
Per fare una puntata devi essere un
utente registrato. Studenti e docenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione possono accedere con la loro password di SdC
Per sfidare i tuoi amici devi prima registrare la tua puntata!
Attenzione, sono cliccabili solamente i nomi dei docenti e degli studenti che hanno deciso di rendere pubblico il loro profilo. A breve renderemo cliccabili anche i nomi degli utenti esterni alla Facoltà.
VINCENZO IANNETTI
Ah no eccomi! Sono sfuggente anche per me stesso!
Scritto il: 01/12/2009 17.02.36
VINCENZO IANNETTI
Sì, scusate ma dove sono in classifica? Sono sparito! Ciao Gabriele!
Scritto il: 01/12/2009 17.01.27
GABRIELE SABATINO
scommettere dopo vincenzo iannetti non ha prezzo. Per tutto il resto c`è Fantauditel.
Scritto il: 30/11/2009 18.54.02
Per scrivere un commento devi essere un utente registrato