Notizie, commenti e stralci di programmi televisivi ricomposti nel mosaico di Tutti pazzi per la tele, la nuova rubrica FantAuditel dedicata al surfing in rete alla ricerca di ciò che si scrive e si uploada sulla televisione.
In questo primo numero ricostruiamo la vita e i miracoli televisivi di Fiorello il cui passaggio a Sky sta sollevando numerose e critiche e grande curiosità. La notizia del clamoroso salto sul digitale del noto showman arriva nei primi giorni di febbraio. Trai i tanti a segnalare lo storico avvenimento Panorama del 5 febbraio che titola Fiorello passa a Sky dal 1° aprile. precisando che l'accordo prevede uno spettacolo di quattro puntate in onda sul canale 109. Nulla si sa ancora sulla formula del programma ma viene assicurata la presenza del team di autori e collaboratori che ha affiancato l'eclettico conduttore nei programmi tv, radiofonici e teatrali negli ultimi anni. Squadra che vince... cambia rete!
La notizia solleva reazioni opposte ma non coglie impreparato Aldo Grasso che dalle pagine del Corriere.it, il 20 gennaio prima dell'ufficializzazione del contratto, rifletteva sull'ipotesi Se Fiorello passa a Sky, sottolinenado la ricaduta in temini di immagine e di audience non solo per il gruppo targato Murdoch, ma anche per lo stesso Fiorello designandolo come "il primo showman italiano a simbolizzare il volto non di una rete ma di una piattaforma". Per il conduttore questa potrebbe essere un'occasione d'oro: senza più vincoli di orari o spazi Fiorello a briglie sciolte potrebbe dare inizio ad un nuovo modo di fare e pensare la televisione.
Di tutt'altro parere è, invece, Bruno Vespa che su Panorama si dichiara parzialmente in disaccordo con lo showman. Il giornalista comprende la sua voglia di novità, ma non condivide la sua scelta di passare alle reti satellitari e gli consiglia sì di pensare ad un programma innovativo, ma di proporlo poi su Rai Uno.
Anche se l'accordo tra Fiorello e Sky è ormai stato firmato, l'ipotesi di continuare a vedere il richiestissimo showman sulle reti Rai sembra essere tutt'altro che remota: stando a quanto detto da Claudio Cappon, direttore generale Rai in uscita, Fiorello, che non ha mai avuto un contratto in esclusiva con la Tv di Stato, continuerebbe a mantenere aperti con loro anche alcuni progetti. E del conduttore dice: "e' un artista che vuole provare nuove esperienze e questo mi sembra legittimo e normale'" "non posso che fargli i miei migliori auguri e ricordargli che per lui le porte del Servizio pubblico restano, sempre aperte". Su un articolo di repubblica.it, il direttore non manca poi di sottolineare come nella rese da parte della Rai, abbia avuto un ruolo importante la differenza di disponibilità di spesa: "la qualità si paga e a questa regola non si sottrae certo il mercato televisivo in cui la competizione è crescente e le risorse disponibili possono fare la differenza" "loro hanno le risorse, noi no".
E intanto la scelta di Fiorello continua ad essere sulla bocca di tutti e vengono date le più svariate motivazioni di tale passaggio. In molti affermano che a spingerlo tra le braccia di Sky sia la paura di confrontarsi con i dati auditel. Ma dalle pagine del Corriere della Sera del 2 marzo, che riporta un'intervista rilasciata al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, il conduttore smentisce il tutto con fermezza ed afferma: «Sono egocentrico, rischio con Sky». Il reale motivo sarebbe, dunque, la voglia di affrontare nuove sfide dopo le numerose vittorie ottenute alla conduzione di vari tipi di programmi, dal varietà del sabato sera, al quiz preserale. In questa nuova avventura Fiorello non sarà, però accompagnato dalla storica spalla Marco Baldini, in partenza per il reality show di Canale 5 La Fattoria.
L'incredibile interesse che si concentra sul personaggio di Fiorello, qualsiasi cosa faccia, anche la più banale, ha spinto Aldo Grasso, docente universitario e critico televisivo, a scrivere il libro Fenomenologia di Fiorello, edito dalla Mondadori e nelle librerie dal 19 febbraio. In allegato c'è il cd Pronto c'è Mike? che raccoglie tutte le telefonate più divertenti tra Fiorello e Mike Bongiorno durante il programma radiofonico Viva Radio 2, una delle nuove coppie comiche della Tv più amate, tanto che sulla social network Facebook c'è addirittura un gruppo denominato "Non dividete Mike&Fiorello". L'opera di Grasso ha un nome tutt'altro che casuale: nel 1961 Umberto Eco inseriva nel suo Diario Minimo un capitolo dal titolo Fenomenologia di Mike Bongiorno, nel quale si proponeva un'analisi di quello che allora era ritenuto il più grande personaggio della storia della televisione. Ma oggi l'egemonia di Mike sembra essere finita e lo scritto di Grasso, oltre a sottolineare le similitudini tra le carriere dei due conduttori, costituisce il passaggio simbolico dello scettro.
ascolta Pronto c'è Mike?
Ma per avere un'idea di come Fiorello abbia raggiunto un simile successo proponiamo una panoramica di alcuni dei suoi programmi.
Letteralmente Karaoke significa "orchestra vuota", ma dal 1992 questa parola quello che fa venire in mente è piuttosto il ragazzo col codino che gira le piazze con il microfono in mano e dalla Tv fa cantare l'Italia intera. E' l'inizio di una brillante carriera.
guarda la puntata del 14/01/1994 a San Benedetto del Tronto (AP)
Fiorello accusato di danneggiare i giovani. L'accusa parte da due psicologi dell'Università la Sapienza di Roma che affermano: il karaoke fa male perché stressa i giovani e uccide la fantasia. Fiorello si difende indignato contro i suoi accusatori che invita a pensare ad altro e spara sulla televesione, che mostra di continuo "gente che urla, morte in diretta, discussioni a non finire"
Doveva essere la sua occasione: dopo l'incredibile successo ottenuto con il suo karaoke Fiorello è messo al timone del nuovo preserale di Canale 5 "Non dimenticate lo spazzolino da denti", nel quale il conduttore architettava divertenti scherzi da fare ad una persona del pubblico, la quale aveva poi la possibilità di vincere un viaggio. Purtroppo però è stata l'audience a tirare lo scherzo più pesante...
Il nuovo millennio vede una rivoluzione nel sabato sera: Fiorello conduttore del nuovo programma in prima serata di Rai Uno, Stasera pago io, un varietà ricco di ospiti e con un'orchestra di 33 elementi. Il programma diverte e riscuote un buon successo ma non riesce a battere C'è posta per te, su Canale 5, condotto da Maria De Filippi, moglie di Maurizio Costanzo suo "papà televisivo".
Fiorello insieme all'inseparabile spalla e amico Marco Baldini propone un'interessante versione video del già affermato programma radiofonco Viva Radio 2. Si tratta di un varietà della durata lampo di 2 minuti (tempo però raramente rispettato dai conduttori....) durante i quali vengono concentrati musica, canzoni e sketch comici. La formula funziona, Fiorello ha di nuovo fatto centro tenendo incollati alla Tv una media di più di 10 milioni di ascoltatori ogni sera con un 37,47% di share (dati Auditel), riuscendo addirittura a battere la storica Striscia la Notizia, condotta in quei giorni dalla coppia comica Ficarra e Picone.
Tempo fa qualcuno diceva `comunque vada sarà un successo!!`...e ritengo che sarà così...per Fiorello sarà un esperimento, apripista della pay di Murdoch:..anche per Sky questo evento rappresenta già una vittoria se si pensa solo alla lunga fila di impresari che vanno proponendo alla pay tv i propri assistiti, a dire il vero non tutti volti di prima grandezza....per assurdo un successo anche per la Rai e RadioRai visto che lo showman da aprile dovrebbe tornare in onda anche ai microfoni di radioDue...in fondo tutto questo clamore non lo condivido: quanti passaggi di artisti ci sono stati da una rete all`altra e ritorno? quanti successi e insuccessi? questa è senza dubbio una novità ma, a mio parere, si inserisce in quel ritorno del già visto che da trent`anni caratterizza il sistema televisivo italiano.
Scritto il: 05/03/2009 16.44.28
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